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UN Fellowships Programme

Le candidature del Fellowships Programme UN/DESA 2022/23 sono aperte fino al 29 luglio. Stai preparando l’application o  ancora non conosci il programma? Vuoi sapere di più sul processo di selezione? Allora continua a leggere!

Cos’è il Fellowships Programme

Il  ‘Fellowships Programme for Technical Cooperation Capacity Building and Human Resources Development’ è un’iniziativa finanziata dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e curata dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).

Il suo obiettivo è offrire a giovani laureati la possibilità di svolgere un percorso di on-the-job training o formazione professionale presso uffici di organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite o sedi estere dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in Paesi in via di sviluppo. 

Il programma prevede un corso di formazione di due settimane a Torino, presso la sede dell’International Training Center dell’ILO prima della partenza per le sedi designate. L’incarico del fellow in sede dura un anno.

I requisiti per candidarsi al Fellowships Programme sono i seguenti: cittadinanza italiana, età massima di 28 anni (nascita il o dopo il 1 gennaio 1994), avere un’ottima conoscenza della lingua inglese ed un titolo di Laurea Specialistica, Magistrale o un Master universitario.

Gli incarichi

Il Fellowships Programme è iniziato come programma pilota nel 1999 con 12 fellowships, oggi viene proposto ogni anno con una media di circa 33 fellows ogni anno, per un totale di 770 partecipanti fino alla scorsa edizione. Il numero dei posti a disposizione cambia ogni anno, a seconda dei fondi disponibili per il programma, ad esempio nell’edizione 2021/22 erano 41.

Il bando non contiene specifiche sugli incarichi degli UN Fellows. Ogni anno le sedi ONU e AICS coinvolte propongono, in base ai loro bisogni e specificità, dei ruoli e delle posizioni. Il governo italiano selezionerà gli incarichi ai quali saranno destinati i Fellows prescelti.

Di anno in anno e in base alla sede, il ruolo e le mansioni di un UN Fellow, e quindi le competenze richieste, possono variare molto. Le possibili aree di lavoro,  includono: comunicazione, project management, sviluppo rurale, M&V, migrazioni, gender mainstreaming, aiuto umanitario, WASH, local governance, protection, ICTs,  ecc. Per farvi un’idea  potete guardare  l’assegnazione dei Fellows della scorsa edizione.

Sicuramente si tratta di un programma molto competitivo, dove possono fare la differenza la conoscenza delle lingue straniere, esperienze di tirocini, volontariato, o lavoro, specialmente in Paesi extraeuropei, e un interesse dimostrato per le Nazioni Unite e i suoi valori.

La candidatura

Per candidarsi è necessaria la registrazione sul sito www.undesa.it . Da lì si può inoltrare la domanda attraverso il sistema di Online Web Application’ (OWA) fino alle ore 15:00 del  29 luglio 2022.

L’ufficio UN/DESA di Roma ha organizzato una serie di webinar per dare informazioni utili a preparare la propria candidatura. Al momento è possibile iscriversi (dalla home page UNDESA) ai webinar del 7 e del 13 luglio, entrambi alle ore 10:30. Per avere ulteriori informazioni si può anche scrivere a fellowshipinfo@undesa.it

La candidatura è da scrivere in inglese e avrai dei campi con un limite di caratteri predefinito da compilare sui tuoi studi, le esperienze lavorative e formative, e le tue motivazioni. Cerca di tirare fuori i tuoi punti di forza e le tue particolarità, puntando anche sulla versatilità. Anche perchè non sai che figure stanno cercando per quest’anno.

Consigliamo di preparare la bozza di candidatura in un documento a parte, cercando di dare più informazioni pertinenti possibili, e darti il tempo di rivedere tutto in un secondo momento. Non limitarti a rispondere sinteticamente con poche parole. Trova il modo poi di controllare la correttezza dell’inglese, ad esempio anche con un programma come Grammarly

Una volta inoltrata la candidatura, ti contatteranno solo se pre-selezionato/a. Le tempistiche di valutazione della candidatura possono variare anche in base alle sedi coinvolte, quindi non è possibile prevedere quando arriveranno le convocazioni per la prova scritta. Consigliamo di tenere d’occhio i gruppi facebook relativi alla cooperazione, dove spesso si avviano conversazioni sul programma e potrai sapere quando l’ufficio inizia ad informare i pre-selezionati.

Il processo di selezione

Dalle candidature inviate, vengono selezionati un massimo di 5 candidati per ogni posizione di UN Fellow. Se sei in una di queste short-list, ti arriverà l’invito a partecipare alla prova scritta, la Fellowship Award Specification o FAS, e informazioni sul periodo di comunicazione della scelta finale, le date della formazione a Torino e della partenza per il Paese di destinazione.

La FAS è una sorta di vacancy o Terms of Reference. Questa contiene: informazioni generali sulle attività e i programmi correnti della sede ospite nel Paese, le responsabilità e le mansioni richieste al Fellow, competenze e qualifiche richieste, e gli obiettivi di apprendimento per il Fellow. 

La prova scritta, che di solito dura all’incirca 45 minuti, mira a valutare le conoscenze specifiche fondamentali, soprattutto le competenze tecniche richieste dalla FAS in questione e la capacità di scrivere in inglese. Già in questa fase è molto importante studiare bene la FAS per provare a capire su cosa verterà la prova.

La prova orale segue il modello delle competency-based interview delle Nazioni Unite. Questa prova sarà un colloquio online con un panel formato da responsabili risorse umane e/o personale della sede di destinazione e avrà una durata di circa 50 minuti. Alcune competenze possono essere indicate nella FAS, quindi non trascurare di preparare delle storie personali attinenti a queste competenze per il colloquio.

Una volta effettuate la prova scritta e la prova orale, la sede  sceglierà la persona alla quale offrire la posizione e due riserve con ordine di priorità, che subentreranno in caso di rinuncia. 

Per saperne di più

Leggi le storie dal campo di: Silvia, ex fellow AICS a Cuba e Michela, ex fellow WFP in Somalia.

Carmen Forlenza

Sono nata e cresciuta lì “dove si è fermato Cristo”: Eboli, Campania. Ho studiato Relazioni Internazionali ed Economia dello Sviluppo e mi sono specializzata in Project Management per la cooperazione internazionale. Gestione progetti, M&E e Fundraising sono pane per i miei denti. Ho vissuto in 5 Paesi ma il mio cuore appartiene al Perù.

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